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Monografia
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VIRGA, Pietro
Il pubblico impiego / Pietro Virga.- 3.ed.- Milano : Dott. A. Giuffré Editore, 1991.- IX,876p. ; 24 cm
ISBN 88-14-02782-X (Encadernado) : Compra


DIREITO ADMINISTRATIVO / Itália

PARTE PRIMA - LINEAMENTI GENERALI DEL PUBBLICO IMPIEGO. CAPO I - RAPPORTO Dl PUBBLICO IMPIEGO. 1. Caratteri distintivi del rapporto di pubblico impiego. 2. Natura pubblica dell’ente. 3. Correlazione con i fini istituzionali deII’ente. 4. Subordinazione. 5. Continuità. 6. Professionalità. 7. Retribuzione predeterminata. 8. La questione dell’atto formale di nomina. 9. Assunzione contraria a forme imperative di legge. CAPO II - NATURA GIURIDICA DEL RAPPORTO. 1. Tesi unilateralistica e tesi contrattualistica. 2. Conseguenze derivanti daIl’accoglimento della tesi unilateralistica. 3. Qualificazione del provvedimento di nomina. 4. Accettazione dell’impiegato. CAPO III - LEGGE QUADRO SUL PUBBLICO IMPIEGO. 1. Finalità della legge quadro. 2. Ambito di applicazione. 3. Norme programmatiche e forme positive. 4. Norme procedurali e norme sostanziali. 5. La Iegge quadro come legge fondamentale di riforma. CAPO IV - RIPARTIZIONE FRA AREA DELLA LEGGE E AREA DELL’ACCORDO. 1. Pubbiico impiego e organizzaziorie amministrativa. 2. Riserva della legge in materia di organizzazione amministrativa. 3. Ripartizione fra legge e accordo nella legge quadro. 4. Materie « residuali ». 5. Intervento del legisiatore in materie riservare alla contrartazione. CAPO V - CONTRATTAZIONE COLLETIVA. 1. Contrattazione collettiva nel pubblico impiego. 2. Passaggio dal modello della contrattazione informale a quello della contrattazione formale. 3. Corollari che discendono dalI’adozione del modello della contrattazione formale. 4. Legittimità costituzionale del modello della contrattazione formale. 5. I tre livelli della contrattazione. 6. Durara degli accordi. CAPO VI - PARTI CONTRAENTI. 1. I comparti. 2. Omogeneità dei comparti. 3. Delegazione sindacale. 4. Rappresentativirà della delegazione sindacale. 5. Delegazione dell’amministrazione. CAPO VII - PROCEDIMENTO PER L’APPROVAZIONE DELL’ACCORDO. 1. Il procedimento secondo la legge quadro e le modifiche successive. 2. Fasi del procedimento. 3. Copertura finanziaria. CAPO VIII - DECRETO Dl RECEPIMENTO. 1. Il decreto di recepimento come atto-fonte. 2. Il decreto di recepimento nella classificazione dei regolamenti governativi. 3. Efficacia nel tempo. 4. Interpretazione. 5. Impugnativa. CAPO IX - RUOLI, CARRIERE, LIVELLI, PROFILI, ANZIANITÀ. 1. Ruoli organici. 2. Carriera. 3. Qualifiche e livelli. 4. Profili. 5. Anzianità. CAPO X - LEGGI GENERALI SUL RAPPORTO DI LAVORO. 1. Leggi sul rapporto di lavoro applicabili anche al pubblico impiego. 2. Parità uomo-donna. 3. Assunzione obbligatoria degli appartenenti alle categorie protetre. 4. Divieto di interposizione nel rapporto di iavoro. 5. Rapporto di lavoro a termine. 6. Tutela delle lavorarrici madri. 7. Collocamento mediante avviamento e selezione per le qualifiche per le quali é richiesto un titolo di studio non superiore a quello dell’obbligo. 8. Servizio militare. 9. Statuto dei lavoratori. 10. Sanzioni per assenza ingiustificata. 11. Diritto di sciopero. PARTE SECONDA - IMPIEGO STATALE. CAPO I - EVOLUZIONE LEGISLATIVA. 1. Le tappe fondamentali. 2. L. 12 febbraio 1888, n. 5195. 3. Testo unico del 1908. 4. Testo unico del 1919. 5. Ordinamento gerarchico del 1923. 6. Sratuto degli impiegati civili del 1957 (St.). 7. Riordinamento delle carriere e degli stipendi del 1970 (Riord.). 8. Riassetto retributivo-funzionale del 1980 (Riass.). 9. Delegificazione introdotta dalla legge quadro. 10. Leggi su particolari oggetti del pubblico impiego. 11. Applicabilità delle norme sull’impiego statale ed altri settori del pubblico implego. CAPO II - ORGANI AMMINISTRATIVI AVENTI COMPETENZA PER L'IMPIEGO STATALE. 1. Organizzazione centrale unificata. 2. Dipartimento della funzione pubbiica. 3. Consiglio superiore della pubblica amministrazione. 4. Ispettorato generaie per l’ordinamento del personale (IGOP). 5. Scuola superiore della pubblica amministrazione. 6. Consiglio di amministrazione. 7. Commissione di disciplina. CAPO III - RUOLI, QUALIFICHE, PROFILI E INQUADRAMENTI. 1. Ruoli statali. 2. Il precedente sistema delle carriere. 3. Nuovo assetto retributivo funzionale introdotto dal riassetto. 4. Quailifiche funzionali. 5. Livelli retributivi. 6. Profili professionaii. 7. Individuazione dei profili. 8. Inquadramento. 9. Principi che presiedono all’inquadramento. 10. Anzianità pregressa. 11. Conservazione dell’anzianità nel passaggio da un ruolo all’altro. CAPO IV - REQUISITI. 1. Requisiti generaii per I’ammissione a pubblico impiego. 2. Momento nel quale i requisiti debbono essere posseduti. 3. Cittadinanza italiana. 4. Godimento dei diritti civili e poiltici. 5. Titolo di studio. 6. Equipollenza dei titoli di studio. 7. Idoneità fisica. 8. Età. 9. Esenzione dal limite massimo di età. 10. Elevazione del limite massimo di età. 11. Assenza di condanne penali che possano comportare la destituzione. 12. Mancata precedente destituzione, dispensa o decadenza. CAPO V - ASSUNZIONI OBBLIGATORIE. 1. Categorie protette. 2. Le singole categorie. 3. Benefici a favore degli appartenenti alle categorie protette. 4. Percentuale globale e percentuali specifiche. 5. Criteri per il computo delle percentuali. 6. Scorrimento. 7. Requisito della disoccupazione. CAPO VI - SELEZIONE. 1. Assunzione tramite liste di collocamento. 2. Sezione circoscrizionale per l’impiego. 3. Procedimento di selezione. 4. Procedimento per la selezione a livello nazionale. 5. Criteri per la formazione della graduatoria. 6. Ricorsi. 7. Applicazione delle riserve ai procedimenti di selezione. CAPO VII - CONCORSO. 1. Il principio del pubbiico concorso. 2. Tipoiogia dei concorsi. 3. Metodi per la valutazione del merito. 4. Normativa sui concorsi. 5. Procedimento di concorso. 6. Bando. 7. Istanza di partecipazione. 8. Ammissione del candidato. 9. Commissione giudicatrice. 10. Prove scritte. 11. Correzione degli elaborati. 12. Colloquio. 13. Particolari modalità nei concorsi per esami e per titoli. 14. Forrnazione della graduatoria provvisoria. CAPO VIII - NOMINA. 1. Fase della nomina. 2. Preferenze e precedenze. 3. Riserve a favore degli appartenenti alle categorie protette. 4. Riserva a favore dei candidati interni. 5. Preferenze a parità di merito. 6. Approvazione della graduatoria definitiva. 7. Pubblicazione della graduatoria definitiva. 8. Approvazione della graduatoria come atto centrale e conclusivo del procedimento. 9. Presenrazione dei documenti di rito. 10. Regolarizzazione di documenti irregolari o inesatti. 11. Accertamento di ufficio delI’idoneirà fisica. 12. Nomina dei vincitori. 13. Assegnazione di sede. 14. Assunzione del servizio. 15. Decorrenza ai fini giuridici ed economici. 16. Scorrimento della graduatoria. 17. Promessa solenne e giuramento. CAPO IX - PERIODO DI PROVA. 1. Funzione del periodo di prova. 2. Natura giuridica. 3. Durata del periodo di prova. 4. Status dell'impiegato in prova. 5. Dispensa per esito sfavorevole della prova. CAPO X - DOVERI. 1. Doveri dell’impiegato. 2. Dovere di fedeltà. 3. Dovere di diligenza. 4. Dovere di esclusività e incompatibilità. 5. Dovere di condotta irreprensibile. 6. Dovere di segreto di ufficio. 7. Dovere di obbedienza. CAPO XI - GIUDIZIO SUL RENDIMENTO. 1. Metodi per la valutazione dei rendimento. 2. Rapporto informativo. 3. Interdipendenza dei giudizi compresi nello stesso rapporto informativo. 4. Autonomia dei rapporti informativi relativi ai diversi anni. 5. Competenza. 6. Procedimento e ricorsi. 7. Nota di demerito. CAPO XII - RESPONSABILITÀ DISCIPLINARE. 1. Potere disciplinare. 2. Principio di legalità per il potere disciplinare. 3. Imprescrittibilità deIl’azione disciplinare. 4. Illecito disciplinare. 5. Sanzioni disciplinari. 6. Abolizione delI’istituto della destituzione di diritto. CAPO XIII - PROCEDIMENTO DISCIPLINARE. 1. Caratteri del procedimento disciplinare. 2. Fasi del procedimento disciplinare. 3. Accertamenti preliminari. 4. Contestazione degli addebiti. 5. Istruttoria. 6. Giudizio innanzi alla commissione di disciplina. 7. Procedimento innanzi alla commissione di disciplina. 8. Provvedimento conclusivo. 9. Motivazione del provvedimento disciplinare. 10. Estinzione del procedimento. 11. Eventi successivi alla conclusione del procedimento. 12. Rapporti fra procedimento penale e procedimento disciplinare. CAPO XIV - SOSPENSIONE CAUTELARE. 1. Natura giuridica. 2. Sospensione obbligatoria e facoltativa. 3. Sospensione obbligatoria. 4. Sospensione facoltativa in pendenza di procedimento penale. 5. Sospensione facoltativa in pendenza di procedimento disciplinare. 6. Assegno alimentare. 7. Caducazione automatica della sospensione. 8. Cessazione della sospensione. CAPO XV - TRATAMENTO ECONOMICO. 1. Nozione di trattamento economico. 2. Principio di corrispettività. 3. Omogeneizzazione delle posizioni retributive. 4. Principi generali in tema di trattamento economico. 5. Divieto di reformatio in pejus. 6. Prescrizione quinquennale. 7. Invalidità delle rinuncie e transazioni. 8. Ripetizione di pagamento indebito degli assegni. 9. Limiti alla cessione e al pignoramento degli assegni. 10. Restitutio in integrum in caso di annullamento di atto impeditivo della prestazione. 11. Interessi legali e compenso per svalutazione monetaria in caso di refusione di assegni arretrati. 12. Cumulo di trattamento di servizio e trattamenro di pensione. 13. Allineamento stipendiale al trattamento economico dei colleghi di pari o minore anzianità. CAPO XVI - RETRIBUZIONE. 1. Assegni fssi rientranti nella retribuzione. 2. Stipendio. 3. Sistema precedente delle classi e scatti biennali. 4. Retribuzione individuale di anzianità e maggiorazioni. 5. Tredicesima mensilità. 6. Assegno per il nucleo familiare. 7. Indennità integrativa speciale. 8. - Ritenute. CAPO XVII - INDENNITÀ. 1. Il principio di omnicomprensività. 2. Indennità per attività aggiuntive. 3. Compenso per lavoro straordinario. 4. Indennità di missione. 5. Indennità di trasferimento. 6. Indennità di prima sistemazione. 7. Compenso incentivante. CAPO XVIII - EQUO INDENNIZZO. 1. Infermità o lesione in servizio. 2. Invalidità indennizzabiie. 3. Causa di servizio. 4. Riconoscimento della causa di servizio. 5. Concessione dell’equo indennizzo. 6. Misura dell’equo indennizzo. 7. Giurisdizione in tema di equo indennizzo. CAPO XIX - DIRITTI NON PATRIMONIALI. 1. Diritti di natura non patrimoniale. 2. Diritto aIl’ufficio. 3. Diritto all'esercizio delle funzioni. 4. Diritti derivanti da invenzione industriale. CAPO XX - DIRITTO ALLA PROGRESSIONE GIURIDICA. 1. Abolizione del sistema generalizzato delle promozioni. 2. Progressione mediante riserva nei concorsi pubblici. 3. Progressione mediante promozione per la carriera dirigenziale e per quelle speciali. 4. Requisiti di promovibilità. 5. Procedimento per lo scrutinio. 6. Elementi valutabili nello scrutinio per merito comparativo. 7. Elementi valutabiii nel concorso per titoli di servizio. 8. Elementi valurabili per l'ammissione al corso-concorso di formazione dirigenziale. 9. Promozione per turno di anzianità. 10. Promozione a scelta. CAPO XXI - DIRITTO ALLA SEDE. 1. Pretesa alla sede di servizio. 2. Assegnazione di sede di prima nomina. 3. Vincolo quinquennale di sede. 4. Pretesa al mantenimento della sede assegnata. 5. Trasferimento per ragioni di servizio. 6. Trasferimento per incompatibilità ambientale. 7. Trasferimento su domanda per riunione al coniuge. 8. Limiti alla trasferibilità dei dirigenti sindacali. 9. Ricorsi contro i provvedimenti di trasferimento. CAPO XXII - MOBILITÀ. 1. La mobilità nella legge quadro. 2. Mobilità interna ed esterna. 3. Procedimento per ia mobilità volontaria. 4. Mobilità di ufficio. 5. Stato giuridico e trattamento economico del personale soggetto a mobilità. CAPO XXIII - DIRITTI A PERIODI Dl RIPOSO. 1. Riposo settimanale e festivo. 2. Recupero delle festività soppresse. 3. Congedo ordinario. 4. Congedo straordinario. 5. Congedo per gravidanza e puerperio. 6. Permesso delle 150 ore. 7. Permessi per partecipazione a corsi di aggiornamento. 8. Assenze brevi. CAPO XXIV - DIRITTI DI CARATTERE SINDACALE. 1. In generale. 2. Diritto di associazione sindacale. 3. - Diritto di affissione. 4. Diritto di riunione. 5. Permessi di carattere sindacale. 6. Divieto di trasferimento per dirigenti sindacali. 7. Repressione della condotta antisindacale. 8. Diritto di sciopero. CAPO XXV - MODIFICAZIONI DEL RAPPORTO. 1. Modifiche soggettive ed oggettive. 2. Passaggio ad altro ente. 3. Comando. 4. Distacco. 5. Collocamento fuori ruolo. 6. Aspettativa. 7. Aspettativa per infermità. 8. Aspettativa per motivi di famiglia. 9. Aspettativa per mandato amministrativo. 10. Aspettativa per mandato parlamentare. 11. Aspettativa per mandato sindacale. 12. Aspettativa per servizio militare. 13. Aspettativa per riunione al coniuge all’estero. 14. Collocamento in disponibilità o a disposizione. CAPO XXVI - ESTINZIONE DEL RAPPORTO. 1. Le cause di estinzione. 2. Dimissioni volontarie. 3. Collocamento a riposo su domanda. 4. Collocamento a riposo di ufficio. 5. Decadenza. 6. Dispensa per inidoneità fisica. 7. Dispensa per incapacità o scarso rendimento. 8. Riammissione in servizio. CAPO XXVII - TRATTAMENTO DI QUIESCENZA. 1. Fonti normative. 2. Natura della pensione. 3. Varie specie di pensione. 4. Principi generali in tema di trartamento pensionistico. 5. Diritto alla pensione diretta. 6. Diritto alla pensione di riversibilità. 7. Servizi effettivi e servizi utili. 8. Riscatto. 9. Base pensionabile. 10. Rivalutazione della pensione. 11. Assegni accessori. 12. Assegno vitalizio. 13. Liquidazione. CAPO XXVIII - TRATTAMENTO DI PREVIDENZA. 1. Indennità di buonuscita. 2. Aventi diritto. 3. Principi generali in tema di trattamento previdenziale. 4. Misura della buonuscita. 5. Servizi valutabili. 6. Trattamento tributario. 7. Comperenza giurisdizionale. PARTE TERZA - IMPIEGATI IN PARTICOLARE POSIZIONE. CAPO I - DIRIGENTI. 1. Funzione dirigenziale. 2. Ordinamento della dirigenza. 3. Carriera dirigenziale. 4. Accesso alla dirigenza. 5. Promozione alla qualifica di dirigente superiore. 6. Nomina del dirigente generale. 7. Comperenza. 8. Preposizione all’ufficio dirigenziale. 9. Vigilanza del ministro sull’operato dei dirigenti. 10. Responsabilità. 11. Orario di servizio. 12. Trattamento economico. 13. Omnicomprensività. CAPO II - IMPIEGATI NON DI RUOLO. 1. II rapporto delI’irnpiegato non di ruolo. 2. Rapporto a termine. 3. Fonti. 4. Limítazioni alle assunzioni temporanee. 5. Nomina dell’impiegato non di ruolo. 6. Doveri e responsabilità. 7. Trattamento economico. 8. Diritti a periodi di riposo. 9. Diritto alla assistenza. 10. Modificazioni del rapporto. 11. Licenziamento. 12. Indennità di licenziamento. CAPO III - OPERAI DELLO STATO. 1. La categoria degli operai. 2. Fonti. 3. Classificazione degli operai. 4. Reclutamento. 5. Requisiti. 6. Stato giuridico. 7. Trattamento economico. PARTE QUARTA - CATEGORIE SPECIALI DI IMPIEGATI STATALI. CAPO I - SINGOLE AMMINISTRAZIONI STATALI. 1. Presidenza del consiglio. 2. Ministero degli affari esteri. 3. Ministero dell’interno. 4. Ministero delle finanze. 5. Ministero del tesoro. 6. Ministero della pubblica istruzione. 7. Ministero dei lavori pubblici. 8. Ministero della difesa. 9. Ministero dell’agricoltura e foreste. 10. Ministero di grazia e giustizia. 11. Ministero della sanità. 12. Ministero dell’industria, commercio e artigianato. 13. Ministero del lavoro e della previdenza sociale. 14. Ministero dei trasporti. 15. Ministero dell’ambiente. 16. Ministero dei beni culturali ed ambientali. 17. Ministero del commercio con l’estero. 18. Ministero delle partecipazioni statali. 19. Ministero del turismo. 20. Ministero della marina mercantile. 21. Ministero del bilancio e della programmazione economica. 22. Ministero dell'uníversità e della ricerca scientifica e tecnologica. CAPO II - POLIZIA DI STATO. 1. Riforma della polizia. 2. Fonti. 3. Sindacalizzazione e conrrattazione collettiva. 4. Tre categorie del personale. 5. Ruoli del personale con funzioni di polizia. 6. Ruoli del personale per l’attività tecnico-scientifica e tecnica. 7. Ruoli professionali sanitari. 8. Reclutamento. 9. Requisiti. 10. Formazione professionale. 11. Progressione di carriera. 12. Doveri. 13. Rapporro informativo. 14. Illeciti e sanzioni dísciplinari. 15. Procedimento disciplinare. 16. Trasferimento. 17. Trattamento economico. 18. Diritti a periodo di riposo. 19. Diritti sindacali. 20. Modificazioni del rapporto. 21. Cessazione del rapporto. CAPO III - SEGRETARI COMUNALI E PROVINCIALI. 1. Fonti. 2. Statizzazione. 3. Funzioni. 4. Ordinamento della carriera. 5. Organi preposci all’amministrazione del personale. 6. Reclutamento. 7. Progressione nella carriera. 8. Trasferimento. 9. Supplenza e reggenza. 10. Doveri del segretario. 11. Responsabilità disciplinare. 12. Diritti a periodi di riposo. 13. Trattamento economico. CAPO IV - PERSONALE DEGLI ORGANI COSTITUZIONALI. 1. Natura del rapporto. 2. Camera dei deputati. 3. Senato. 4. Corte costituzionale. 5. Presidenza dell Repubblica. 6. Consiglio nazionale delI’economia e del lavoro. PARTE QUINTA - PERSONALE DELLE AZIENDE AUTONOME. CAPO I - IMPIEGATI POSTELEGRAFONICI. 1. Fonto. 2. Organi dell’amministrazione preposti all’impiego dei postelegrafonici. 3. Classificazione del personale. 4. Reclutamento. 5. Qualifiche dirigenziali. 6. Conferimento di mansioni superiori. 7. Trattamento economico. 8. Rapporti informativi e nota di demerito. CAPO II - IMPIEGATI DELLE ALTRE AZIENDE AUTONOME. 1. Disciplina generale. 2. Monopoli di Stato. 3. Azienda nazionale autonoma delle strade (A.N.A.S.). 4. Azienda per glí interventi nel mercato agricolo (A.I.M.A.). 5. Cassa depositi e prestiti. 6. Azienda autonoma di assistenza al volo (A.A.A.V.T.A.G.). 7. Corpo nazionale dei vigili del fuoco. PARTE SESTA - PERSONALE GIUDIZIARIO. CAPO I - MAGISTRATI ORDINARI. 1. Fonti. 2. Ordinamento della carriera. 3. Formazione del rapporto. 4. Servizio di uditorato. 5. Promozione a magistrato di tribunale. 6. Nomina a consigliere di Corte di appello. 7. Nomina a consigliere di Corte di cassazione. 8. Conferimento di uffici direttivi. 9. Inamovibilità. 10. Trasferimento di ufficio. 11. Trasferimento su domanda. 12. Supplenze, applicazioni, variazioni di tabelle. 13. Doveri dei magistrati. 14. Responsabilità disciplinare. 15. Procedimento disciplinare. 16. Responsabilità civile. 17. Responsabilità penale. 18. Congedi e aspettative. 19. Cessazione del rapporto. 20. Tratramento economico. 21. Tratramento di quiescenza e di previdenza. CAPO II - MAGISTRATI DELLE GIURISDIZIONI SPECIALI. 1. Magistrati del consiglio di Stato o dei T.A.R. 2. Magistrati della Corte dei Conti. 3. Magistrati militari. 4. Avvocati e procuratori dello Stato. CAPO III - PERSONALE AMMINISTRATIVO DEGLI ORGANI GIURISDIZIONALI. 1. Canceilieri e segretari giudiziari. 2. Ufficiali giudiziari. 3. Personale di segreteria della giurisdizione amministrativa. 4. Personale di segretaria della Corte dei Conti. 5. Personale di cancelleria della giustizia militare. 6. Personale amministrativo e tecnico dell'avvocatura dello Stato. PARTE SETTIMA - PERSONALE MILITARE E PARAMILITARE. CAPO I - STATO GIURIDICO DEGLI UFFICIALI. 1. Fonti. 2. Ufficiali in servizio permanente effettivo e ufficiali di complemento. 3. Particolari posizioni degli ufficiali. 4. Grado. 5. Anzianità nel grado. 6. Ruoli. 7. Reclutamento. 8. Doveri. 9. Diritti non patrimoniali. 10. Sanzioni e procedimento disciplinare. 11. Trattamento economico. 12. Documenti caratteristici. 13. Modificazioni del rapporto. 14. Perdita del grado. 15. Altre cause di cassaione del rapporto. 16. Trattamento di quiescenza. CAPO II - AVANZAMENTO DEGLI UFFICIALI. 1. Avanzamento normalizzato. 2. Forme di avanzamento. 3. Formazione delle vacanze. 4. Organi competenti ad esprimere il giudizio di avanzamento. 5. Requisiti di promovibilità. 6. Procedimento di avanzamento. 7. Formazione delle aliquote di avanzamento. 8. Valutazione nell’avanzamento per anzianità. 9. Valutazione nell’avanzamento a scelta. 10. Iscrizione nel quadro di avanzamento. 11. Promozione. 12. Rinnovazione del giudizio di avanzamento. CAPO III - STATO GIURIDICO DEI SOTTUFFICIALI. 1. In generale. 2. Categorie dei sottufficiali. 3. Ruoli e gradi. 4. Reclutamento dei sottufficiali in ferma o rafferma. 5. Progressione per anzianità nel periodo di ferma o rafferma. 6. Proscioglimento della ferma o della rafferma. 7. Reclutamento dei sottufficiali in s.p.e. 8. Avanzamento. 9. Tratramento economico. 10. Cessazione del rapporto 11. Trattamento di quiescenza. CAPO IV - CORPI SPECIALI DELLE FORZE ARMATE. 1. In generale. 2. Corpo delle guardie di finanza. 3. Corpo di polizia penitenziaria. 4. Corpo forestale. PARTE OTTAVA - PERSONALE DELLA SCUOLA. CAPO I - PERSONALE DOCENTE DI RUOLO. 1. Stato giuridico unificato. 2. Ruoli. 3. Reclutamento mediante doppio canale. 4. Nomina. 5. Assegnazione di sede. 6. Periodo di prova. 7. Trasferimento su domanda. 8. Trasferimento d’ufficio. 9. Assegnazione provvisoria di sede. 10. Passaggio di cattedra e di ruolo. 11. Comando. 12. Collocamento fuori ruolo. 13. Restituzione ai ruoli di provenienza. 14. Utilizzazione in compiti diversi. 15. Utilizzazione dei professori soprannumeri e dei professori D.O.A.. 16. Doveri e incompatibilità. 17. Orario di servizio. 18. Sanzioni disciplinari. 19. Procedimento disciplinare. 20. Diritti sindacali. 21. Diritti a periodi di riposo. 22. Trattamento economico. 23. Riconoscimenco dell’anzianità pregressa. 24. Cessazione del rapporto. 25. Trattamento di quiescenza. 26. Riammissione in servizio. CAPO II - PERSONALE DOCENTE NON DI RUOLO. 1. Le supplenze. 2. Fonti. 3. Supplenze annuali e temporanee. 4. Formazione della graduatoria provinciale permanente. 5. Conferimento della supplenza annuale. 6. Formazione della graduatoria interna. 7. Conferimento della supplenza temporanea. 8. Ricorsi contro i provvedimenti di supplenza. 9. Doveri e diritti. 10. Trattamento economico. 11. Licenziamento. 12. Insegnante di religione. CAPO III - PERSONALE DIRETTIVO ED ISPETTIVO. 1. Personale direttivo. 2. Reclutamento del personale direttivo. 3. Personale ispettivo. CAPO IV - PERSONALE AMMINISTRATIVO, TECNICO E AUSILIARIO (A.T.A.). 1. Stato giuridico unificato. 2. Ruoli, qualifiche e profili. 3. Reclutamento del personale non docente di ruolo. 4. Reclutamento del personale non docente non di ruolo. 5. Orario di servizio. 6. Trasferimenti ed assegnazioni provvisorie. 7. Diritti, doveri, modificazione e cessazione del rapporto. PARTE NONA - PERSONALE UNIVERSITARIO. CAPO I - PROFESSORI UNIVERSITARI. 1. Ordinamento didattico universitario. 2. Assegnazione dei posti. 3. Concorso a posti di professore di prima fascia. 4. Concorso a posto di professore di seconda fascia. 5. Doveri. 6. Tempo pieno e definito. 7. Responsabilità disciplinare. 8. Diritti non patrimoniali. 9. Trasferimento. 10. Trattamento economico. 11. Professori che svolgono attività assistenziale presso le cliniche. 12. Collocamento fuori ruolo e collocamento a riposo. CAPO II - ASSISTENTI E RICERCATORI. 1. In generale. 2. Assistenti universirari del ruolo ad esaurimento. 3. Ricercatori universitari. 4. Lettori di madre lingua straniera. 5. Professori universitari a contratto. CAPO III - PERSONALE UNIVERSITARIO NON DOCENTE. 1. In generale. 2. Ruoli e qualifiche. 3. Reclutamento. 4. Stato giuridico. 5. Trarramento economico. PARTE DECIMA - PERSONALE DEGLI ENTI PUBBLICI ISTITUZIONALI. CAPO I - ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI. 1. Delimitazione del comparto. 2. Ordinamento del personale. 3. Dotazioni organiche. 4. Direttore generale dell’ente. 5. Dirigenti. 6. Ruoli e qualifiche. 7. Caratteri del ruolo professionale. 8. Qualifiche e profili. 9. Reclutamento. 10. Personale straordinario non di ruolo. 11. Orario di servizio e lavoro straordinario. 12. Procedimento disciplinare. 13. Diritti a periodi di riposo. 14. Tratramento economico. 15. Diritti sindacali. 16. Conferimento degli incarichi di coordinamento. 17. Cessazione del rapporto. 18. Indennità di anzianità. 19. Trartamento pensionistico. CAPO II - ENTI DI RICERCA E SPERIMENTAZIONE. 1. Ordinamento del personale. 2. Ruoli, quaiifiche e profili. 3. Orario di lavoro. 4. Trartamento economico. 5. Risoluzione del rapporto. 6. Rapporti con contratto a termine. PARTE UNDICESIMA - PERSONALE DEGLI ENTI LOCALI. CAPO I - REGIONI DI DIRITTO COMUNE. 1. Il personale delle regioni di diritto comune nella costituzione e nelle forme di attuazione. 2. La contratrazione collettiva e la legge quadro. 3. Testi legislativi di recepimento dell’accordo per gli enti locali. CAPO II - REGIONI A STATUTO SPECIALE. 1. Potestà legislativa in materia di personale. 2. Sicilia. 3. Sardegna. 4. Valle d’Aosta. 5. Friuli Venezia Giulia. 6. Trentino Alto Adige. CAPO III - COMUNI E PROVINCE. 1. Fonti normative. 2. Contratrazione collettiva. 3. Pianta organica. 4. Limitazioni nelle assunzioni. 5. Aree, qualifiche e liveili. 6. Inquadramento nelle qualifiche. 7. Dirigenza. 8. Requisiti per l'accesso agli impieghi. 9. Assunzione mediante selezione. 10. Concorso. 11. Commissione giudicatrice. 12. Utilizzazione della graduatoria. 13. Periodo di prova. 14. Doveri e responsabilità. 15. Orario di lavoro. 16. Congedi ed aspettative. 17. Diritti sindacali. 18. Trattamento economico. 19. Mobilità. 20. Cessazione del rapporto. 21. Trattamento di quiescenza. 22. Indennità di fine servizio. 23. Vigili urbani. 24. Personale della scuola dipendente del comune. 25. Messo di conciliazione. 26. Custodi delle case di custodia mandamentali. CAPO IV - ENTI LOCALI ISTITUZIONALI. 1. Gli enti locali istituzionali nella contrattazione collettiva. 2. Camere di commercio. 3. Consorzi. 4. Istituti autonomi case popolari (I.A.C.P.). 5. Istituzioni di assistenza e beneficenza (I.P.A.B.). PARTE DODICESIMA - PERSONALE SANITARIO. CAPO I - UNITÀ SANITARIE LOCALI. 1. Fonti normative. 2. Natura del rapporto sanitario. 3. Iscrizione in ruoli nominativi regionali. 4. Ruoli, qualifiche e profili. 5. Dirigenza. 6. Reclutamento mediante concorso. 7. Requisiti per l’ammissione. 8. Commissione giudicatrice. 9. Graduatoria e nomina. 10. Periodo di prova. 11. Incarichi temporanei. 12. Doveri e responsabilità disciplinare. 13. Orario di lavoro. 14. Congedi e aspettative. 15. Diritti sindacali. 16. Trattamento economico. 17. Riconoscimento dei servizi pregressi. 18. Trasferimento. 19. Comando. 20. Passaggio ad altro profilo o ruolo. 21. Mansioni superiori. 22. Cessazione del rapporto. 23. Trattamento di quiescenza. 24. Trattamento di previdenza. CAPO II - SANITARI DELL’AREA MEDICA. 1. Status dei sanitari appartenenti aIl’area medica. 2. Personale sanitario medico non legato da rapporto di impiego. 3. Qualifiche funzionali del personale medico ospedaliero. 4. Idoneità primariale. 5. Rapporto a tempo pieno o a tempo definito. 6. Attività libero professionale intramurale. 7. Concorsi per l’assunzione del personale medico. 8. Commissione giudicatrice. 9. Prove di esame. 10. Valutazione dei titoli. 11. Graduatoria e nomina. 12. Supplenze ed incarichi. 13. Orario di servizio. 14. Turni di guardia medica e pronta disponibilità. 15. Congedi ed aspettative. 16. Trartamento economico. 17. Collocamento a riposo.