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PP663
Analítico de Periódico



ERRICO, Erika
Osservazioni a Trib. Napoli, 30 giugno 2014, in tema di libretto di deposito bancario / Erika Errico
Banca Borsa e Titoli di Credito, Milano, Nuova serie v.69 n.3 (maggio-giugno 2016), Parte seconda, p.371-374


DIREITO BANCÁRIO / Itália, CONTRATO BANCÁRIO / Itália, TÍTULO DE CRÉDITO / Itália, DEPÓSITO BANCÁRIO / Itália, INSTITUIÇÕES DE CRÉDITO / Itália

In pendenza di rapporto di deposito bancario, l'istituto di credito depositario negava al soggetto legittimato alla riscossione delle somme il pagamento della giacenza (oltre gli interessi richiesti), eccependo la prescrizione del diritto da quest'ultimo vantato. Precedentemente, l'odierno attore aveva stipulato contratto di mutuo con un istituto intermediario, consegnando a garanzia personale del contratto una somma di denaro. Tale somma veniva versata dall'intermediario presso l'istituto di credito convenuto, mediante stipula di un contratto di deposito bancario. La banca depositaria emetteva libretto di deposito nominativo pagabile al portatore, dal quale l'odierno attore risultava il legittimato alla riscossione delle somme versate dall'istituto intermediario (depositante). Il Tribunale adito, preliminarmente, si sofferma sulla legittimazione passiva della banca e dell'istituto intermediario convenuti, dichiarando il difetto di legittimazione passiva di quest'ultimo, in quanto mero depositante in un contratto di deposito bancario che legittimava l'attore a ricevere la prestazione dovutagli dalla banca. Il giudice si sofferma incidentalmente sulla differenza fra libretti nominativi e libretti al portatore, in tema di contratto di deposito bancario, specificando che nell'ambito della prima categoria rientrano anche i libretti nominativi pagabili al portatore: fattispecie intercorsa tra le parti in causa (per una breve disamina sulla natura del contratto, cfr. Cass., 6 febbraio 1963, n. 241, in questa Rivista, 1961, II, 161; Campi, I contratti bancari nella giurisprudenza, Padova, 1977, 305). L'attore, infatti, non rappresenta il creditore principale, ma un mero adiectus dell'istituto intermediario (depositante) che lo ha autorizzato a ricevere la prestazione da parte della banca. Il giudicante accenna,...